riflessioni di getto, alla conclusione della 59esima edizione del festival della canzone italiana,
la vittoria di marco carta e la creazione del pensiero unico..
adesso ti spiego perché secondo me non è così irrilevante che si debba notare ancora una volta in più come anche nelle piccole grandi cose targate italia vi sia sempre e comunque la possibilità che si nascondano dietro messaggi politici...quasi che Aristotele non fosse mai andato a dormire... e che il suo zòon politikòn fosse sempre ben presente..
Ho avuto il piacere di guardare obbligato da un'influenza insistente la 59esima edizione della kermesse musicale italiana e solo ora, all'ultima sera mi vien voglia di scrivere due riflessioni velocissime, per tutti quelli che l'hanno guardato e per tutti quelli che no.
Stasera noto la singolare presenza della Sig.ra De Filippi. La "Signora" della maggior concorrente della tv avversaria, benché tutto sommato quest'anno non vera competitor, infatti la de filippi calca felice le assi del palcoscenico fiorito non preoccupata d'essere presenza ingombrante, in quanto invitata dal patron in persona, e si vede vincere l'edizione che ricorderemo come quella della rivendicazione della "propria polemica presessuale" un emerito figliolo appunto di se stessa....tal marco carta che le cronache dello spettacolo ricordano come partecipante ad un programma scopri talenti della de filippi. Il quale marco carta, appresa la lettura del verdetto (sempre vogliamo crederci non l'avessero preavvisato) ha chiaramente ed immediatamente voltato le spalle al pubblico e al mondo connesso per andare appunto a baciare la Maria nazionale...
ora perché dico che la cosa è buffa, non tanto perché io non sappia che il buon Bonolis ha pur sempre un ciao Darwin che l'aspetta per l'estate piuttosto che un neo matrix visto la vacanza del posto, ma piuttosto perché il modello di tv proposta è una sorta di "unicum unicellulare mononeuronale" a cui io in primis aderisco con popolare piacere, visto che cmq la febbre non mi permette di uscire e non ci trovo nulla di male a capire a quale livello sia il paese..che viene poi da quel sorridente paraculo raccontato - il Bonolis appunto - nella sua eccletticità e diversa sfaccettatura, si pensi alla citazione per gli operai fiat, al richiamo alla solidarietà lotteria collegato, all'appello alla normalizzazione della vita dei ricercatori....(certo 1mln 5 gg...sai ricerca...)
ed in questo allora anche i 30 minuti circa d'intervento del primo giorno ad opera del pluripremiato ipercitato soprastimato benigni, rientrano all'interno, forse anche se involontariamente, dello stesso identico ragionamento volto alla creazione del pensiero unico...perché il soggetto preso di mira era ovviamente ed inevitabilmente berlusconi, perché le battute sul di lui personaggio sapevano strappare una risata pur non toccando alcun tema che andasse al di là dell'ovvio, perché insomma i 350mila o i 6 milioni ancora non s'è ben capito, ma cmq sia, i soldi spesi rientrano comunque sempre nel grande progetto, ormai nemmeno più palesato, ma direttamente attuato, di creazione del pensiero unico.
Per la cronaca: sono consapevole, anzi, certo che molti di Voi il festival l'abbia forse visto di sfuggita, e ben venga, mancherebbe, da parte nostra in questi giorni abbiamo perso delle elezioni importanti, un leader fondamentale e ci guardiamo di nuovo per cercare di fare la conta e traghettarci fin oltre le europee ed arrivare ad ottobre, sperando di soppravvivere a quest'anno horribilis sotto tanti punti di vista;
pur tuttavia non dimentichiamoci che se presidente di una regione può diventare, (ecco una delle sole cose sensate dette da benigni), il figlio del commercialista del premier, beh la ragione può anche esserci in questo modo di condurre la tv popolar generalista che se ne sbatte altamente di guardare i vari "presa diretta" e "report", ma vive minuto per minuto le unghie tagliate in grande fratello o le sfide canore in un festival canzoniero...
detto tutto questo, mio malgrado ringrazio l'influenza che mi ha fatto rifare un tuffo dove l'acqua è più blu, cobalto forse, per svenirciarsi di dosso quell'aurea di radical chic che tanto ci allontana da chi poi vota e che comunque qualche momento di bella musica me l'ha regalato. Penso e condivido con voi l'invito a rivedere ad esempio la PFM saltellante o il Burt Bucharach con Mario Biondi e ugula annessa su youtube...
rosalba pippa direbbe..."sincerità!"...
il vostro malato in via di guarigione canora
*E*
la vittoria di marco carta e la creazione del pensiero unico..
adesso ti spiego perché secondo me non è così irrilevante che si debba notare ancora una volta in più come anche nelle piccole grandi cose targate italia vi sia sempre e comunque la possibilità che si nascondano dietro messaggi politici...quasi che Aristotele non fosse mai andato a dormire... e che il suo zòon politikòn fosse sempre ben presente..
Ho avuto il piacere di guardare obbligato da un'influenza insistente la 59esima edizione della kermesse musicale italiana e solo ora, all'ultima sera mi vien voglia di scrivere due riflessioni velocissime, per tutti quelli che l'hanno guardato e per tutti quelli che no.
Stasera noto la singolare presenza della Sig.ra De Filippi. La "Signora" della maggior concorrente della tv avversaria, benché tutto sommato quest'anno non vera competitor, infatti la de filippi calca felice le assi del palcoscenico fiorito non preoccupata d'essere presenza ingombrante, in quanto invitata dal patron in persona, e si vede vincere l'edizione che ricorderemo come quella della rivendicazione della "propria polemica presessuale" un emerito figliolo appunto di se stessa....tal marco carta che le cronache dello spettacolo ricordano come partecipante ad un programma scopri talenti della de filippi. Il quale marco carta, appresa la lettura del verdetto (sempre vogliamo crederci non l'avessero preavvisato) ha chiaramente ed immediatamente voltato le spalle al pubblico e al mondo connesso per andare appunto a baciare la Maria nazionale...
ora perché dico che la cosa è buffa, non tanto perché io non sappia che il buon Bonolis ha pur sempre un ciao Darwin che l'aspetta per l'estate piuttosto che un neo matrix visto la vacanza del posto, ma piuttosto perché il modello di tv proposta è una sorta di "unicum unicellulare mononeuronale" a cui io in primis aderisco con popolare piacere, visto che cmq la febbre non mi permette di uscire e non ci trovo nulla di male a capire a quale livello sia il paese..che viene poi da quel sorridente paraculo raccontato - il Bonolis appunto - nella sua eccletticità e diversa sfaccettatura, si pensi alla citazione per gli operai fiat, al richiamo alla solidarietà lotteria collegato, all'appello alla normalizzazione della vita dei ricercatori....(certo 1mln 5 gg...sai ricerca...)
ed in questo allora anche i 30 minuti circa d'intervento del primo giorno ad opera del pluripremiato ipercitato soprastimato benigni, rientrano all'interno, forse anche se involontariamente, dello stesso identico ragionamento volto alla creazione del pensiero unico...perché il soggetto preso di mira era ovviamente ed inevitabilmente berlusconi, perché le battute sul di lui personaggio sapevano strappare una risata pur non toccando alcun tema che andasse al di là dell'ovvio, perché insomma i 350mila o i 6 milioni ancora non s'è ben capito, ma cmq sia, i soldi spesi rientrano comunque sempre nel grande progetto, ormai nemmeno più palesato, ma direttamente attuato, di creazione del pensiero unico.
Per la cronaca: sono consapevole, anzi, certo che molti di Voi il festival l'abbia forse visto di sfuggita, e ben venga, mancherebbe, da parte nostra in questi giorni abbiamo perso delle elezioni importanti, un leader fondamentale e ci guardiamo di nuovo per cercare di fare la conta e traghettarci fin oltre le europee ed arrivare ad ottobre, sperando di soppravvivere a quest'anno horribilis sotto tanti punti di vista;
pur tuttavia non dimentichiamoci che se presidente di una regione può diventare, (ecco una delle sole cose sensate dette da benigni), il figlio del commercialista del premier, beh la ragione può anche esserci in questo modo di condurre la tv popolar generalista che se ne sbatte altamente di guardare i vari "presa diretta" e "report", ma vive minuto per minuto le unghie tagliate in grande fratello o le sfide canore in un festival canzoniero...
detto tutto questo, mio malgrado ringrazio l'influenza che mi ha fatto rifare un tuffo dove l'acqua è più blu, cobalto forse, per svenirciarsi di dosso quell'aurea di radical chic che tanto ci allontana da chi poi vota e che comunque qualche momento di bella musica me l'ha regalato. Penso e condivido con voi l'invito a rivedere ad esempio la PFM saltellante o il Burt Bucharach con Mario Biondi e ugula annessa su youtube...
rosalba pippa direbbe..."sincerità!"...
il vostro malato in via di guarigione canora
*E*
