<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-11365210</id><updated>2011-04-21T20:14:17.982-07:00</updated><title type='text'>enrico barasciutti</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://enricobarasciutti.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11365210/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricobarasciutti.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>enrico barasciutti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15425587312483951193</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>4</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11365210.post-3087250175815644436</id><published>2009-02-21T16:38:00.000-08:00</published><updated>2009-02-21T16:39:02.798-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>riflessioni di getto, alla conclusione della 59esima edizione del festival della canzone italiana,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la vittoria di marco carta e la creazione del pensiero unico..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;adesso ti spiego perché secondo me non è così irrilevante che si debba notare ancora una volta in più come anche nelle piccole grandi cose targate italia vi sia sempre e comunque la possibilità che si nascondano dietro messaggi politici...quasi che Aristotele non fosse mai andato a dormire... e che il suo zòon politikòn fosse sempre ben presente..&lt;br /&gt;Ho avuto il piacere di guardare obbligato da un'influenza insistente la 59esima edizione della kermesse musicale italiana e solo ora, all'ultima sera mi vien voglia di scrivere due riflessioni velocissime, per tutti quelli che l'hanno guardato e per tutti quelli che no.&lt;br /&gt;Stasera noto la singolare presenza della Sig.ra De Filippi. La "Signora" della maggior concorrente della tv avversaria, benché tutto sommato quest'anno non vera competitor, infatti la de filippi calca felice le assi del palcoscenico fiorito non preoccupata d'essere presenza ingombrante, in quanto invitata dal patron in persona, e si vede vincere l'edizione che ricorderemo come quella della rivendicazione della "propria polemica presessuale" un emerito figliolo appunto di se stessa....tal marco carta che le cronache dello spettacolo ricordano come partecipante ad un programma scopri talenti della de filippi. Il quale marco carta, appresa la lettura del verdetto (sempre vogliamo crederci non l'avessero preavvisato) ha chiaramente ed immediatamente voltato le spalle al pubblico e al mondo connesso per andare appunto a baciare la Maria nazionale...&lt;br /&gt;ora perché dico che la cosa è buffa, non tanto perché io non sappia che il buon Bonolis ha pur sempre un ciao Darwin che l'aspetta per l'estate piuttosto che un neo matrix visto la vacanza del posto, ma piuttosto perché il modello di tv proposta è una sorta di "unicum unicellulare mononeuronale" a cui io in primis aderisco con popolare piacere, visto che cmq la febbre non mi permette di uscire e non ci trovo nulla di male a capire a quale livello sia il paese..che viene poi da quel sorridente paraculo raccontato - il Bonolis appunto -  nella sua eccletticità e diversa sfaccettatura, si pensi alla citazione per gli operai fiat, al richiamo alla solidarietà lotteria collegato, all'appello alla normalizzazione della vita dei ricercatori....(certo 1mln 5 gg...sai ricerca...)&lt;br /&gt;ed in questo allora anche i 30 minuti circa d'intervento del primo giorno ad opera del pluripremiato ipercitato soprastimato benigni, rientrano all'interno, forse anche se involontariamente, dello stesso identico ragionamento volto alla creazione del pensiero unico...perché il soggetto preso di mira era ovviamente ed inevitabilmente berlusconi, perché le battute sul di lui personaggio sapevano strappare una risata pur non toccando alcun tema che andasse al di là dell'ovvio, perché insomma i 350mila o i 6 milioni ancora non s'è ben capito, ma cmq sia, i soldi spesi rientrano comunque sempre nel grande progetto, ormai nemmeno più palesato, ma direttamente attuato, di creazione del pensiero unico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la cronaca: sono consapevole, anzi, certo che molti di Voi il festival l'abbia forse visto di sfuggita, e ben venga, mancherebbe, da parte nostra in questi giorni abbiamo perso delle elezioni importanti, un leader fondamentale e ci guardiamo di nuovo per cercare di fare la conta e traghettarci fin oltre le europee ed arrivare ad ottobre, sperando di soppravvivere a quest'anno horribilis sotto tanti punti di vista;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pur tuttavia non dimentichiamoci che se presidente di una regione può diventare, (ecco una delle sole cose sensate dette da benigni), il figlio del commercialista del premier, beh la ragione può anche esserci in questo modo di condurre la tv popolar generalista che se ne sbatte altamente di guardare i vari "presa diretta" e "report", ma vive minuto per minuto le unghie tagliate in grande fratello o le sfide canore in un festival canzoniero...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;detto tutto questo, mio malgrado ringrazio l'influenza che mi ha fatto rifare un tuffo dove l'acqua è più blu, cobalto forse, per svenirciarsi di dosso quell'aurea di radical chic che tanto ci allontana da chi poi vota e che comunque qualche momento di bella musica me l'ha regalato. Penso e condivido con voi l'invito a rivedere ad esempio la PFM saltellante o il Burt Bucharach con Mario Biondi e ugula annessa su youtube...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rosalba pippa direbbe..."sincerità!"...&lt;br /&gt;il vostro malato in via di guarigione canora&lt;br /&gt;*E*&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11365210-3087250175815644436?l=enricobarasciutti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricobarasciutti.blogspot.com/feeds/3087250175815644436/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11365210&amp;postID=3087250175815644436' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11365210/posts/default/3087250175815644436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11365210/posts/default/3087250175815644436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricobarasciutti.blogspot.com/2009/02/riflessioni-di-getto-alla-conclusione.html' title=''/><author><name>enrico barasciutti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15425587312483951193</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11365210.post-4495943126588189231</id><published>2007-08-09T09:34:00.000-07:00</published><updated>2007-08-09T09:50:57.515-07:00</updated><title type='text'>...essere classe media...</title><content type='html'>Ringrazio di cuore tutti quelli che hanno scritto, letto e voluto lasciare un commento. In particolare Paolo che ha fatto opera di proselitismo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in realtà mi rode dentro da un pò e quando succede così poi ho bisogno di parlarne e di riflettere con chi ha voglia di riflettere. Non come uno specchio, che rimanda l'immagine che vede, ma come un lago che riflette increspando e modificando, che riflette "creando"...ecco, per me, parlare con le persone di quello che mi rode dentro, di quello che penso o che non penso, di quello con cui sono o non sono d'accordo è come essere un lago: creo/creiamo. Un'immagine nuova, un pensiero più e più volte letto, ma che ha come elemento base l'acqua. Senza acqua un lago non esiste, senza confronto un pensiero è un soliloquio. E se ad ogni riflessione ne aggiungiamo un'altra ecco che abbiamo non più riflessi, ma pensieri, consapevolezze, immagini.&lt;br /&gt;Ecco perché ne parlo, perché è da un pò che rifletto su come sia difficile e complicato essere "classe media"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a presto&lt;br /&gt;*E*&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11365210-4495943126588189231?l=enricobarasciutti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricobarasciutti.blogspot.com/feeds/4495943126588189231/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11365210&amp;postID=4495943126588189231' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11365210/posts/default/4495943126588189231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11365210/posts/default/4495943126588189231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricobarasciutti.blogspot.com/2007/08/essere-classe-media.html' title='...essere classe media...'/><author><name>enrico barasciutti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15425587312483951193</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11365210.post-3024972481433460321</id><published>2007-07-31T14:11:00.001-07:00</published><updated>2007-07-31T14:12:55.996-07:00</updated><title type='text'>Se sei d’accordo sottoscrivila.</title><content type='html'>Se sei d’accordo sottoscrivila.Lettera aperta a Ivo Rossi, Assessore a Padova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Ivo ti scrivo, suona come l’incipit di una famosa canzone del Lucio nazionale; ti scrivo perché da sempre sostengo il tuo lavoro, ti scrivo perché so che anche tu come me più d’ogni altra tessera conservi fiero quella del "Partito del fare". Perché nel tuo lavoro ho anche avuto la fortuna di vederti all’opera, testa bassa e via andare, contrastando i "si potrebbe" e "si dovrebbe" perseguendo invece delle scelte, ponderate certo, non azzardate come d’avventuriero che qualcuno vorrebbe farti passare, ma scelte fatte e portate avanti, con la convizione che la responsabilità politica del mandato elettorale t’impone d’agire così.In questa domenica di un fine luglio che s’apre con una mattina grigia d’afa, decido che Sottomarina può aspettare e calzate le mie amate scarpe inizio a correre seguendo "Naturalmente Padova", quella valida brochure giunta nelle case di tutti, facendo scoprire ai più, me compreso, quanti e quali patrimoni Padova conservi o meglio ci imponga di conservare. Da sempre il mio giro di corsa parte e torna in centro e raggiunge il Bassanello passando per via Goito, per procedere lungo gli argini fino "in fondo" come diciamo con gli amici... sono un paio d’ore di buon passo.Oggi invece, complice il caldo, ho deciso di accorciare e passare per il lungargine Piovego sbucando dietro il ponte d’Ognissanti. Certo non sarò il primo a dirtelo, ma lo spettacolo che duramente in contrasto appare tra le meravigliose mura con il leone di San Marco e la più cupa disperazione di gente accovacciata, siringa nel collo a spararsi la quotidiana solitudine lascia davvero senza fiato e senza forze. E non è per la corsa ne per il caldo, ma è perché la realtà supera sempre ogni più cupa previsione. Ho dovuto smettere di correre e guardare con grande attenzione di fare slalom tra siringhe, aghi, carte cartine e cartaccie intrise di sangue, sguardi infastiditi, instupidi e stupiti che un umano viaggiasse in mezzo agli zombie, o forse il contrario. E che non mi si chiami insensibile o razzista. Sono cresciuto leggendo "I ragazzi dello zoo di Berlino", sono sicuro dell’immane sforzo degli operatori di strada e di quanti danno anima e corpo per soccorrere ed aiutare, molto meno snob di me che mi ci trovo in mezzo per una corsetta della domenica, ma questa è una delle porte della città. Questo è uno dei percorsi che devono essere restituiti alle famiglie, ai bambini, ai ragazzi, agli anziani. Siamo arresi di fronte all’evidenza storica che la devianza non si combatte mai del tutto, ma che la tolleranza portata all’eccesso porta intolleranza. Allora perché, proposta, non bonificare la zona offrendola a chi chiede spazio per aprire esercizi commerciali, alle associazioni che chiedono visibilità. Il chiasso di un chiosco di gelati farà più piacere del silenzio assordante della vacuità della droga. La musica di orchestre di liscio saranno più amate delle urla di pusher sgangherati, e forse riporteranno gli anziani fuori a ballare senza la paura di essere costretti in un coprifuoco che già hanno vissuto. Se ti scrivo è perché so che il tempo che ci è dato è sempre poco e i "si potrebbe" e i "si dovrebbe" sono solo occasioni mancate. Ti offro la mia, la nostra collaborazione perché anche questa possa essere "Naturalmente Padova" e perché il tuo lavoro faccia scuola e continui a dare i suoi frutti contro tutti i detrattori e tutte le previsoni negative, perché il primo perdente è chi non crede che sia possibile.Con sempre rinnovata stima,Enrico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11365210-3024972481433460321?l=enricobarasciutti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricobarasciutti.blogspot.com/feeds/3024972481433460321/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11365210&amp;postID=3024972481433460321' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11365210/posts/default/3024972481433460321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11365210/posts/default/3024972481433460321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricobarasciutti.blogspot.com/2007/07/se-sei-daccordo-sottoscrivila.html' title='Se sei d’accordo sottoscrivila.'/><author><name>enrico barasciutti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15425587312483951193</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-11365210.post-111050112526595850</id><published>2005-03-11T01:26:00.000-08:00</published><updated>2005-03-10T16:32:05.266-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>...e poi domandarsi perché no? perché non scrivere delle riflessioni, anche quotidiane, anche no, perché non provare a parlare a far capire a far sentire... a presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/11365210-111050112526595850?l=enricobarasciutti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://enricobarasciutti.blogspot.com/feeds/111050112526595850/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=11365210&amp;postID=111050112526595850' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11365210/posts/default/111050112526595850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/11365210/posts/default/111050112526595850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://enricobarasciutti.blogspot.com/2005/03/blog-post.html' title=''/><author><name>enrico barasciutti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15425587312483951193</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
